Una vita: buttata, accantonata, sprecata. Chi può dire...
Chi la conosceva sapeva che, quando ancora era in vita, era una brava bambina. Bambina, non ragazza. Quattordici anni. Giocare come ai giardini, ma con qualcosa che non si può riavere indietro.
Entri nel giro, ti siedi con loro, scappi con loro, li imiti. Sono più grandi. "Aspettate, non andate a casa". Partite, in sei, tu in braccio ad un ragazzo davanti. Veloci correte sulla strada, e poi contro un muro.
Sdraiata, ma non lo sai, su un letto d'ospedale. Anfetamina nel vostro sangue. Piano.. poco a poco, il tuo corpo cede, prima il coma, poi la morte celebrale, infine: morte. Tutto in pochi giorni.
Probabilmente non immaginavi tutto questo quando nel cuore della notte sei fuggita per "poterti divertire".
Non ti conoscevo ma ho seguito le tue vicende, dagli occhi di un'amica.. che una volta era anche tua..
Non è facile raccontare, gli altri passeggeri non han nulla di così grave quanto te... un paio di punti, nasi inesistenti, occhio. Ma le loro vite ci sono ancora...
Rifletterete spero...
voglio smetterla di mangiare >.
oggi era il compleanno di uno dei miei professori preferiti, Una persona che trovo fantastica, e che ha tanta pazienza con noi che, lasciatemelo dire, siamo un classe di m*rda
Mi ha reso felice quando è arrossito mentre gli cantavamo gli auguri e quando, mentre spiegava, si infilava in bocca una pasta...
mi ha anche lasciato un messaggio sul blog di msn, farò in modo di ringraziare tutta la classe ^_^
"...grazie per la sorpresa di oggi... (è una di quelle cose che mi piace pensare che mi sia capitata).
Poi: cosa ti è successo? Se ti va, raccontamelo alla prima occasione.
Le parole fanno male, bisognerebbe usarle sempre con cautela... ma non è facile e ci si ferisce sempre con poco. F."
Come vedete è molto gentile.. si preoccupa perchè mi lamentavo di un professore della mia scuola che non insegna a me..che ha dato praticamente delle battone a me e a delle amiche..x il nostro gusto..noir.. -.- oggi però sono felice
non ho voglia di lamentarmi
Lo so che Nietzsche NON è Jackie...
non me lo devi ricordare...